Skip to main content

I “Disturbi della Lettura”

L’importanza del linguaggio nella vita quotidiana può indurre l’uomo a pensare che “l’imparare a parlare” sia totalmente regolato da fattori di tipo biologici;

una capacità così importante per la sopravvivenza della specie umana dovrebbe essere insensibile alla varietà delle condizioni ambientali in cui si

sviluppa, modulata da ritmi geneticamente determinati.

I cambiamenti che avvengono durante lo sviluppo di un bambino,dalla scoperta della parola all’apprendimento, sono straordinari.

Per imparare a parlare ad un bambino non occorre ricevere un ‘istruzione…Leggi tutto

Paralisi cerebrale infantile

La paralisi cerebrale infantile è un disturbo neurologico, secondario a lesioni encefaliche pre e/o post-natale, che si possono manifestare fino al terzo anno di vita del bambino, in quanto questo è il periodo in cui si completano le principali fasi di crescita e di sviluppo della funzione cerebrale dell’uomo.

Le cause, per cui si può manifestare una paralisi cerebrale, sono diverse: anossia cerebrale, ittero neonatale, trauma da parto, encefalopatie infettive oppure tossiche, le quali si possono contrarre prima o dopo la nascita del bimbo.

 

La paralisi cerebrale…Leggi tutto

Audiomutismo

L’audimutismo è un patologia molto rara caratterizzata da un grave ritardo del linguaggio anche se non si evidenziano lesioni uditive, neurologiche ed intellettive che si possano dimostrare.
Il bambino audimuto non parla, ma al contrario di quanto si pensa non è sordo; presenta, però, frequentemente una compromissione dell’informazione acustica che distorce tutte le informazioni che gli vengono dal mondo esterno .

Tutto ciò rende il bambino audimuto aggressivo, diffidente, irrequieto, oppositivo e ansioso.
E’ importante sapere che l’audimutismo si differenzia dai ritardi semplici del linguaggio soprattutto sul versante quantitativo che qualitativo; inoltre elemento importante è che, in tale sindrome, si denota la presenza-persistenza…Leggi tutto

Disfasia evolutiva

La disfasia evolutiva è un disturbo del linguaggio specifico ed evolutivo, che non è sostenuto da lesioni organiche clinicamente dimostrabili; comporta , però, una compromissione del livello sintattico e dell’uso cognitivo del linguaggio interno.
Per alcuni autori , la disfasia è una “lesione organica delle strutture encefaliche che sono deputate alla codifica o alla decodifica dei messaggi in arrivo o in partenza per qualunque canale comunicativo” ;

per altri invece, è più semplicemente un disturbo “relazionale” cioè funzionale.
Importante è ricordare che i bambini disfasici presentano un linguaggio incomprensibile , povero di parole e contenuto in quanto si rilevano disturbi di natura articolatoria (non organica), semantica , grammaticale e sintattica.

A causa di queste caratteristiche…Leggi tutto

Le disfonie disfunzionali

Premesso che alcuni autori sono d’accordo nel dire che “ è difficile trovare una definizione di voce normale”, definiamo disfonia un’alterazione della voce dovuta ad un difetto di coordinazione degli organi deputati alla produzione dellavoce .
Le disfonie disfunzionali possono colpire sia l’adulto che un bambino con un’ incidenza diversa.
Nell’adulto la patologia varia (a secondo dei diversi autori) dal 50 all’ 80 per cento; invece nei bambini le percentuali scendono e, la disfonia disfunzionale ha un’incidenza che varia dal 6 al 40 per cento.
La disfonia disfunzionale può essere provocata da una scorretta e prolungata produzione della voce.
I fattori che la possono scatenare sono: una difettosa tecnica respiratoria , un attacco vocale errato , un’emissione sonora anomala e, tutto sostenuto da uno stato ansioso e nervoso.
Le disfonie disfunzionali si manifestano…Leggi tutto