La cerebellite è un’nfiammazione cerebrale che può avere origini di vario genere.

Nei bambini è una patologia rara, presenta un quadro clinico caratterizzato da: al alterazione del tono muscolare, viso ed arti , alterazione nell’equilibrio, problemi uditivi, difficoltà di coordinazione oculomanuale, difficoltà nella masticazione,  nell’articolazione delle parole, di orientameto( spaziotemporale).

Tra le patologie associate, talvolta si manifesta epilessia, con assenze e perdita delle abilità precedentemente acquisite, i sintomi descritti posso essere tra i più frequenti, ovviamente l’incidenza è direttamente proporzionale alla gravità.

Un bambino/a affetto da cerebellite si può presentare così:  iperattivo , con alterazioni nel linguaggio, con ipotono della… muscolatura delle guance e delle labbrra ed associate difficoltà nella deglutizione; può avere dei “difetti” di pronuncia, di coordinazione oculo manuale, di motricità fine (nella prensione della penna per esempio).

In riabilitazione solitamente l’intervento viene effettuato con Fisioterapia la dove le competenze motorie risultino inficiate, con terapia Logopedica e Neuropsicompotoria per favorire le competenze cognitiva.

La logopedia viene eseguita sempre svolgendo un  piano di trattamento stilato dal Foniatra o  dal  Neuropsichiatra infantile.

La condivisione del progetto e la presenza di un’equipe multidisciplinare che prenda in carico il caso condividendone obiettivi e percorsi è indispensabile per un buon esito del trattamento stesso.

Detto ciò possiamo esaminare quali sono i punti chiave dell’intervento logopedico, si parte da una stimolazione passiva ed attiva della muscolatura linguo bucco facciale, per favorire la successiva impostazione fonetica e le competenze di deglutizione, l’intervento prosegue con l’ampliamento del lessico (vocabolario) in comprensione ed in espressione,

solitamente la dove vi è un rallentamento delle acquisizioni  nello sviluppo, si riscontra quasi sempre un ritardo di linguaggio.

Si procede con l’impostazione fonetica correggendo l’articolazione delle lettere pronunciate scorrettamente, infine si prepara il bambino/a ai prerequisiti scolastici lavorando sulla prensione della penna e sulla coordinazione oculomanuale per il tratto grafico.

Questo programma viene svolto tra i tre ed i cinque anni.

Parallelamente all’intervento logopedico il Neuropsicomotricista lavora sulle condotte comportamentali e sulle competenze cognitive in un setting decisamente più ludico e gradevole per il bambino/a integrando i due interventi possono essere raggiunti ottimi risultati.