L’ICF è la Classifiocazione internazionale delle disabilità, ciò che a mio parere è davvero interessante è comprenderne la funzionalità.

Nelle valutazioni Logopediche funzionali, possiamo avvalerci della parte inerente alle FUNZIONI CORPOREE, in tal modo in base alla diagnosi clinica,

andremo a prendere in esame le aree interessate e ci ritroveremo con uno schema di valutazione molto completo che…

ci darà una buona base per il progetto di riabilitazione da condividere con lo Specialista di riferimento.

Se per esempio ci fosse una diagnosi di “Disordine fonetico fonologico”  andremo ad analizzare le Funzioni dell’attenzione (b140); Funzioni della memoria(b144); Funzioni mentali del linguaggio (b167);Funzione dell’articolazione della voce (b320); Funzioni respiratorie (b440); Funzioni della mobilità dell’articolazione (b710); Funzioni della forza muscolare (b730); Funzioni del tono muscolare (b735).

In tal modo anche nello stilare una relazione ci sarà molto più semplice porre l’attenzione su tutte le aree di interesse ed approfondire con i tests di riferimento.

ICDH-OMS è strutturato in tre aree nella prima sono schematizzate le Classi di Menomazione, quindi avrai varie aree che si distinguono con un codice numerico e servono per classificare la patologia, per esempio se consideriamo, nuovamente, il Disordine fonetico fonollogico, in questo caso, fa parte delle MEE (Menomazioni disabilitanti età evolutiva) codice 14 , in particolar modo delle disfunzioni pratto-gnosiche.

Nel secondo schema troverai Classificazione delle disabilità, e nel nostro caso lo assoceremo a  Disabilità della comunicazione.

Nell’ultimo schema ci sarà una tabella relativa alla gravità della patologia ed una per il livello prognostico entrambe sono spiegate in modo descrittivo e semplice per l’assegnazione del punteggio che va da 0 a 8 dove 0 corrisponde ad assenza di patologia e 8 rappresenta la forma più grave.

Nel nostro caso avremo Gravità della disabilità: Difficoltà di esecuzione (1);

Livello prognostico: Possibilità di recupero (1).

Sia con l’ICF che con l’ICDH-OMS avremo uno schema descrittivo ed una linea guida per poter effettuare la nostra valutazione Logopedica funzionale, sarà sicuramente più facile individuare le aree da analizzare.

Son certa che l’utilizzo di Classificazioni condivise da tutti, renda molto più semplice il nostro lavoro e sopratutto ci aiuti ad avere un codice comune che può consentirci un lavoro migliore!