Mi accorgo sempre più spesso che tantissime persone hanno problemi di voce, li sento chiacchierare e noto la loro raucedine, la continua necessità di schiarire la voce, lo sforzo che compiono nel parlare è immediatamente percepibile , il collo è irrigidito, ecc.

C’è chi giunge a fine giornata completamente afono, o chi con un colpo di vento rimane senza voce, insomma basta poco per causare l’afonia, di recente mi è capitato di osservare un ragazzo che mi ha contattata per una valutazione logopedica funzionale, poiché da un anno ha problemi di voce, in pratica dopo un po’ che parla rimane quasi afono…

direi che la cosa risulta decisamente fastidiosa…

Ha effettuato tutti i controlli clinici dai quali si è riscontrata la presenza di micro noduli alla base della glottide e insufficienza velare, nonostante ciò non gli è stata consigliata alcuna terapia se non farmacologica, la persistenza della sintomatologia (mancanza costante di voce); ha portato C. ad insistere con il medico (Otorino), che come ultima ipotesi ha consigliato un training di logopedia, dicendo che coordinando la respirazione con la voce poteva trarne beneficio.

La storia di C. mi ha fatto riflettere sulla difficoltà di chi ha un problema simile di poter comprendere come risolverlo, in effetti se il medico dice che non c’è problema e non è necessario far nulla ma il fastidio rimane cosa si fa?

La prima cosa da fare è una visita foniatrica per avere un quadro clinico della situazione anatomica e funzionale delle corde vocali, quindi con una laringoscopia il dottore saprà dirci se le corde vocali sono irritate se ci sono noduli ecc.

Inoltre il foniatra è uno dei medici di riferimento del logopedista, quindi prescriverà immediatamente la terapia logopedica se necessaria.

Ma perché la voce di alcune persone ha un suono rauco, perché ci si ritrova afoni?

Quando parliamo sfruttiamo il soffio d’aria dell’ espirazione, l’aria  passando attraverso la laringe fa vibrare le nostre corde vocali in modo che non si urtino ed il modo di parlare non crei “danni”; in molti la tendenza ad utilizzare un tono di voce alto (gridare), l’abitudine di chiamare le persone da una stanza all’altra della casa, parlare in luoghi rumorosi, come ad esempio:

discoteche, mercati, scuole ecc. fa si che non ci sia una buona coordinazione tra il soffio d’aria espiratorio ed il linguaggio, quindi quando parlano le corde vovali si sfregano l’una contro l’altra e nel tempo posso creare infiammazioni, noduli , polipi ecc.

A cosa serve la logopedia?

La riabilitazione logopedica è molto utile, facendo logopedia spesso se ci sono dei noduli sulle corde vocali si riassorbono, il training logopedico consiste nell’impostare la corretta respirazione costo-diaframmatica con esercizi di respirazione e rilassamento corporeo, una volta impostata la respirazione si passa allo step successivo, cioè accordare la respirazione al linguaggio.

La parte più complicata di questo tipo di intervento è cambiare le abitudini, spesso chi segue questa terapia ha ottimi risultati immediati, ma nel tempo necessita nuovamente di logopedia perché non si mantengono le competenze acquisite durante il trattamento.

Mi è capitato di incontrare recentemente una proff con la quale avevo svolto un’ottimo lavoro di riabilitazione, aveva dei noduli che in tre mesi si sono completamente riassorbiti, ma ritornando a scuola ha ripreso a gridare … tra l’altro in modo scorretto! E’ possibile urlare ma prima fate un bel respiro!

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