basta-mafaldaVorrei che questo post generasse una discussione, mi interessa sinceramente comprendere cosa ne pensano a riguardo sia i miei colleghi che i genitori….

Una situazione verificatasi tra luglio e settembre mi ha indotta a riflettere e soprattutto a domandarmi il perchè di tutto ciò….

La storia di cui vorrei parlare è di una bimba, che chiameremo fittiziamente Angela; ha una diagnosi di disarmonia evolutiva, a mio avviso non più molto adeguata,

per chi non è addentro alle diagnosi cliniche la disarmonia evolutiva racchiude difficoltà relazionali e comportamentali, quindi è una delle definizioni  dell’autismo, Angela ha fatto terapia per lungo tempo e devo dire che ha avuto una buona evoluzione,

infatti a tutt’oggi è una splendida… bimba che frequenta la scuola elementare non ha problemi di apprendimento nè tantomeno sociali, un pò stranetta inqualche sua esternazione a volta bizzarra ma nulla di eclatante.

Angela da tempo è stanca di fare terapia, lo manifesta apertamente, è una bimba impegnata in molte attività scuola, centro di riabilitazione e sport,  da prima dell’estate i genitori hanno deciso di fale fare un pò di pausa, il chè a mio avviso è corretto….

Però poi sono spariti, non hanno comunicato più nulla in merito ad un’ipotetica ripresa del trattamento ed io sinceramente, ritengo che in un modo o nell’altro avrebbero quanto meno dovuto comunicare le loro intenzioni o differentemente le difficoltà, se ne dovessero avere per continuare il percorso riabilitativo.

Per quanto io possa concordare o meno sulla decisione di sospendere la riabilitazione logopedica, dissento certamete sulle modalità di comportamento dei genitori di Angela, che almeno per “Buona Educazione” avrebbero dovuto comunicare al centro di riabilitazione le loro intenzioni.

Avrebbero potuto sfruttare l’equipe multidisciplinare per un confronto specialistico e quanto meno comprendere  quali situazioni potrebbero ancora essere critiche per la loro bambina,

non amo i trattamenti forzati e non sono per le terapie estenuanti là dove non vi sia necessità, credo che migliorare la qualità della vita delle persone che ci circondano sia la cosa migliore che possiamo fare e se ciò avviene sospendendo un trattamento ben venga…

Noi siamo terapisti possiamo consigliare, dare un parere ma le scelte sono sempre esclusivamente dei genitori, per questo non comprendo perchè persone adulte non si prendano la responsabilità delle proprie azioni lasciando casomai il posto a chi ne ha necessità….

questa è una rutine che spesso accade nelle nostre realtà di riabilitatori se dipendesse da me dopo  innumerevoli assenze ingiustificate e senza preavviso, non mi preoccuperei più dei loro perchè ma darei disponibilità degli orari per quaolcuno che sicuramente ne avrebbe maggior beneficio….

Intanto attenderò Angela!