scAnche dopo le vacanze di Natale i bambini hanno bisgno di riprendere il ritmo per abituarsi alle loro attività di rutine, se pensiamo al solo svegliarsi presto al mattino dopo essersi un pò disabituati,

a questo aggiungiamo i compiti lo sport e per quel che mi riguarda la terapia logopedica, direi che un pò di comprensione ci può stare……

Quindi per una settimana… io do tregua alle richieste e poi gradualmente reinegro tutto ciò che occorre, questo da modo ai bambini di riprendere in modo piacevole le loro abitudini, credo che dove sia possibile farlo, rispettando il quadro clinico e l’evoluzione della diagnosi,

sia corretto avere delle pause durante l’anno come quelle scolastiche in cui i bambini si distanziano anche dal setting terapeutico, per quanto ho potuto riscontrare dopo la “pausa” i bambini si ricaricano e sarò sincera mi ricarico anche io!!!

Ritrovare la carica e la giusta energia è fndamentale in un lavoro in cui si deve essere coinvolgenti ed accattivanrti, se i bambini non si affidano se non li coinvolgiamo non otterremo nulla da loro, a volte il compito più difficile di un terapista è trovare la chiave giusta per motivare ogni piccolo.

Per questo credo che sia importante fermarsi a riflettere e distinguere un capriccio da una difficoltà oggettiva, spesso la linea è sottile tra le due cose e può sfuggire ad un occhio poco attento, l’osservazione diretta dei comportamenti dei bambini ci consente di comprendere e discernere le modalità che attua.

La cosa più importante da fare è confrontarsi, genitori terapsti specialisti ed insegnanti devono formare un team, un cerchio perfetto e sinergico di informazioni ed azioni poichè se ciò non accade avremo un bambino tirato da vari punti, persone che attuano strategie diverse su un solo bambino creano confusione e instabilità nel piccolo, non importa chi sia il motore per attuare queste sinergie può essere il genitore il terapista l’insegnante lo specialista, ciò che conta è che avvenga un confronto e si condividano gli obiettivi e le strategie per far si che il piccolo possa sviluppare le proprie abilità nel modo migliore.

Oggi il nostro articolo vuole essere uno spunto di riflessioe…. saremo lieti di ricevere un tuo commento con idee o proposte operative già sperimentate!

grazie