L’operatore sanitario esperto nella fisiopatologia della comunicazione.
Egli svolge la propria attività nella prevenzione e nel trattamento riabilitativo delle patologie del linguaggio e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica.
Questa professione richiede non solo competenza, professionalità e preparazione, ma doti e qualità umane, quali sensibilità, intuito , pazienza creatività .
E’ una figura professionale indispensabile ormai in molte strutture (servizi di riabilitazione, poliambulatori, case di riposo, scuole ) .

Il logopedista ha un ruolo importante in moltissimi settori; nel campo dell’età evolutiva collabora alla diagnosi di disturbi specifici del linguaggio, di disturbi d’apprendimento , di disfluenze (balbuzie) e si pone come riferimento nella loro rieducazione, nel campo della voce rieduca i disturbi vocali da disfunzione… e post intervento, nel campo della neuropsicologia cognitiva formula diagnosi funzionali in soggetti cerebrolesi e programma iter riabilitativi personalizzati, coerenti e razionali.

In riferimento alla diagnosi effettuata dal medico specialista, svolge la sua attività che consiste:
1. nel bilancio e quindi nella valutazione delle capacità comunicative
2. nella stesura di un piano d’intervento
3. nel trattamento riabilitativo
4. nella verifica continua dell’intervento

Le patologie di competenza logopedica sono:
· Disturbi della voce; Disfonie(produzione durante la fonazione di un soffio rumoroso dovuto all’imperfetta chiusura delle corde vocali), Disodie(disturbo della voce cantata) Esiti chirurgici (es. asportazioni di noduli o polipi)
· Disturbi organici e funzionali della deglutizione; Deglutizione atipica (non evoluzione dell’atto deglutitorio dalla fase primaria infantile alla fase secondaria adulta) Disfagia orofaringea (disfunzione di una o più fasi della meccanica della deglutizione)
· Disturbi della fluenza; Balbuzie (turba del flusso fonoarticolatorio) Tumultus sermonis (farfugliamento)
· Disturbi delle Funzioni Corticali; Superiori Afasia (disturbo acquisito del linguaggio conseguente a lesioni delle strutture cerebrali implicate nei processi di elaborazione del linguaggio) Aprassia (incapacità ad eseguire dei movimenti su richiesta) Agnosia (difficoltà nel riconoscere stimoli non verbali)
· Disturbi della motricità dell’apparato fonoarticolare; Disartria (disordine del linguaggio dovuto ad alterazioni del controllo muscolare dell’apparato pneumofonoarticolatorio)
· Disturbi cognitivi; Insufficienza mentale (le ridotte prestazioni intellettive impediscono un corretto apprendimento) Demenze (perdita globale e irreversibile delle attitudini intellettive con deterioramento mentale)
· Disturbi da lesioni sensoriali; Sordità (perdita parziale o totale della capacità uditiva; l’apparato fonoarticolatorio e le aree cerebrali deputate al linguaggio sono integre)
· Disturbi linguistici misti; Dislalie meccanico periferiche (difetto di articolazione legato ad una imperfetta coniugazione dei pattern articolatori periferici) Ritardi di linguaggio (difficoltà nella comprensione, produzione e uso del linguaggio in una o più componenti linguistiche)
Disturbi degli apprendimenti; Dislessia (disturbo di lettura) Disgrafia ( disturbo di scrittura) Learning disease ( disturbo dell’apprendimento in genere delle materie scolastiche)

Con l’avvio della riabilitazione logopedica, il “Il Blog” offre all’utenza un servizio altamente professionale proiettato a riabilitare ed abilitare lo sviluppo delle competenze inficiate.