Alcuni bambini ritardano nel parlare rispetto ai tempi dello sviluppo fisiologico del linguaggio. Molto spesso un ritardo del linguaggio verbale, facilmente riconoscibile, può dipendere da un ritardo di altro genere o da una difficoltà della comprensione del linguaggio stesso, in questo caso non è semplice da individuare.

Quando ci si trova… davanti ad un ritardo di linguaggio un lavoro mirato alla stimolazione della comprensione della lingua comporterà sicuramente un esito positivo anche sul linguaggio espressivo.

Possiamo osservare alcuni segni che possono farci comprendere la presenza di una difficoltà nel linguaggio recettivo.

Ad esempio in un bambino piccolo che non comprende degli ordini al di fuori del contesto, che produce poche parole e non le associa per formare delle frasi, anche minime, un bambino che sostituisce spesso il gesto alla parola, che non riesce a mantenere dei tempi attentivi tali da poter portare a termine un gioco per cui passa continuamente da un gioco all’altro senza mostrare interesse.

Oppure potrebbe capitarci di osservare un bambino di tre anni che non riconosce le figure, che non esegue delle consegne oppure che porta a termine solo la prima parte o l’ultima di una chiesta che gli  viene fatta quindi non completa tutto ciò che gli si chiede, produce poche parole, e non si interessa né a figure nere a brevi racconti.

Questo tipo di bambini essendo poco competenti e non riuscendo ad eseguire semplici consegne talvolta possono essere scambiati per bambini disubbidienti.

Se un bambino di quattro anni non sa riferire racconti di vita quotidiana, si mostra disinteressato alle figure e ha difficoltà nel raccontare delle storie anche se supportato da immagini non riesce a esprimere il contenuto del racconto pur facilitato con domande, è un bambino che deve essere supportato ed aiutato ad esprimersi perché non ha raggiunto autonomamente una competenza verbale adeguata rispetto alla sua età anagrafica, poiché dovrebbe avere una piena capacità di racconti comprendere la relazione tra causa ed effetti è saper cogliere i contenuti impliciti di un racconto.

il bambino con difficoltà nella comprensione verbale da non confondersi con deficit cognitivi, molto spesso è un bambino arrabbiato,  chiuso, aggressivo, perché non riesce a comprendere e a gestire le situazioni, se gli si forniscono gli strumenti giusti per comprendere le il linguaggio, riuscirà a decifrare adeguatamente le situazioni ed avrà una risposta emotiva e comportamentale più adeguata.

Quando si lavora sulla comprensione verbale bisogna tener conto di più livelli linguistici, il primo livello è quello lessicale semantico e fonologico, quindi più semplicemente la conoscenza di parole saperle riconoscere e denominare e la pronuncia.

Mil livello morfosintattico cioè la costruzione della frase nella combinazione di parole ed accordi grammaticali,

infine il livello narrativo in cui il bambino impara come organizzare e raccontare una storia.

Già in età prescolare è possibile aiutare i bambini nella comprensione verbale con un training per la comprensione attraverso le riflessioni sulla lingua come potenziamento orale.

Avere una buona competenza linguistica è un prerequisito dell’apprendimento poichè sviluppa la capacità di comprensione del testo e la capacità narrativa.

Il disturbo di comprensione non è facilmente individuabile poiché molto spesso i bambini riescono a compensare la propria incertezza aiutandosi con l’analisi del contesto che gli consente di dare una risposta sufficientemente adeguata.

Le difficoltà sono più facilmente identificabili quando le richieste non sono attinenti al contesto immediato.

Nei bambini in cui non è stato riscontrato un disturbo della comprensione verbale si riscontrano difficoltà di apprendimento legate alla capacità di estrapolare da un testo letto le parti fondamentali del racconto e di fare il riassunto.

A volte questi bambini quando parlano saltano da una cosa all’altra mostrando difficoltà nell’organizzare il loro pensiero in un racconto.

Riconoscere e riabilitare le difficoltà nella comprensione verbale non è semplice per questo motivo è importante sensibilizzare i genitori ed informare, un controllo Foniatrico è sicuramente il modo migliore per fugare ogni dubbio!