Ci sono moltissimi modelli relativi alla comprensione della lettura, però quasi tutte le ricerche concordano sul fatto che la comprensione del testo nasce dall’attivazione simultanea di due processi: uno dal basso ( bottom-up) e uno dall’alto (top-down) .

il processo dal basso consente il riconoscimento percettivo dei dati, come ad esempio grafemi, sillabe, caratteri ecc mentre il processo dall’alto consente di attribuire il significato a ciò che si viene decifrando .

Quindi l’obiettivo della comprensione…si configura nella messa a fuoco di una configurazione complessiva di una struttura di conoscenza basatasulla correlazione tra comprensione-flusso di informazione-struttura di conoscenza.

Detto in questi termini sembra semplice ma in realtà ogni fase dello schema di apprendimento comprende dei passaggi complessi e laboriosi e ciò spiega perché molti non riescano ad apprenderlo in modo soddisfacente.

Il flusso di informazioni diventa significativo se il lettore riesce a discriminare i grafemi convertirli in fonemi e codificarli in parole, tutto ciò corrisponde al primo step di lettura dal basso (bottom-up).

Successivamente le parole vengono assemblate in frasi e questi dati in ingresso se opportunamente selezionati e conservati per pochissimo tempo nella memoria di lavoro attivano delle conoscenze o schemi.

Ci sono molti autori che sottolineano l’importanza di questi schemi mentali nel processo di comprensione della lettura.

Sulla base di queste strutture cognitive che fanno parte della memoria lungo termine il lettore riesce ad elaborare ipotesi aspettative e previsioni che se confermate lo avvicinano sempre più ad una configurazione di insieme, cioè alla struttura e al senso complessivo del testo.

Questo processo <<dall’alto>>, Partendo dalle conoscenze depositate in memoria, va a colpire la comprensione: comprensione “locale” singola parola, singola frase, legami tra frasi che ci consente di leggere scorrevolmente riuscendo ad anticipare i grafemi e le parole che seguiranno, e comprensione globale che ci permette di elaborare ipotesi sul senso complessivo e sulla struttura del testo che stiamo leggendo.

Tuttavia le aspettative possono andare completamente deluse a questo punto possiamo o ritornare indietro e leggere meglio o attivare una ricerca di schemi alternativi presenti memoria lungo termine: cambio ipotesi il processo avanza nel modo descritto, seppure su un binario interpretativo.

Ma potrebbero anche non essere disponibili schemi alternativi adeguati, quando in memoria non ci sono schemi interpretativi adeguati il lettore accetta la sfida, le strutture concettuali del testo premono per un adattamento agli schemi, per quella forma di ristrutturazione cognitiva che Piaget definitiva <<accomodamento>>.

In letteratura ritroviamo vari modelli e differenti spiegazioni sulla modalità di apprendimento esserne a conoscenza è a nostro avviso il modo migliore per aiutare gli studenti ad apprendere secondo le loro possibilità di sviluppo il compito è quello di identificare la criticità e riuscite a proporre strade alternative per raggiungere l’obiettivo.

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