La disfluenza è un disturbo che causa interruzioni nel flusso normale o “fluidità” del discorso. Le interruzioni che si verificano nel flusso del discorso sono chiamate “disfluenza”.

Tutti possiamo essere disfluenti, soprattutto in determinate condizioni, come stati di nervosismo, stress, stanchezza o per la complessità del linguaggio. Le persone che balbettano, tuttavia, generalmente hanno una ripetitività di disfluenza all’interno del proprio linguaggio non legata a stati emozionali particolari. 

Le persone che presentano questa difficoltà di linguaggio possono anche avere sentimenti negativi in merito alla loro competenza linguistica legata ad una difficoltà oggettiva, che può innescare meccanismi di evitamento o escamotage di vario genere.

Ho incontrato una ragazza di… 22 anni per una valutazione logopedica funzionale, lei mi ha raccontato che non chiede nulla al bar per paura di balbettare, costringe l’amica a parlare per lei, la cosa più interessante è che con me ha stabilito dal primo istante un’empatia molto forte e non ha balbettato mai!

Sinceramente le ho consigliato di incontrare un foniatra ed uno psicologo che potessero aiutarci a comprendere come intraperendere e se intraprendere un percorso di riabilitazione, la ragazzina è sparita… 🙁

La balbuzie di solito inizia nella prima infanzia, quando le abilità vocali ed il linguaggio sono in espansione e altri di apprendimento nello sviluppo cognitivo stanno avvenendo. Questo si verifica in genere in un’ età compresa tra due e cinque anni, e in molti casi, la balbuzie può acuirsi e diminuire  notevolmente da un giorno all’altro o da un mese all’altro. 

Nella maggior parte dei casi in cui è presente nel linguaggio dei bambini piccoli , la balbuzie si risolve da sola. Per i bambini che continuano a balbettare, per quella che è mia esperienza di riabilitazionedevo dire che con il trattamento logopedico l’80% dei bambini hanno raggiundo gli obiettivi prefissati, riuscendo a controllare la propria sintomatologia attuando una respirazione costo diaframmatica e modellando il ritmo locutorio.

Attualmente,  l’1% della popolazione soffre di balbuzie. I maschi sono da tre a quattro volte più a rischio  di disfluenza rispetto alle femmine.

Molti personaggi famosi hanno affrontato  la balbuzie nella loro vita, non facendone un segreto. Tra i più noti abbiamo Paolo Bonolis che ha modificato il ritmo del suo linguaggio, accellerandolo molto, in questo modo non ha nessuna esitazione nel linguaggio nè tantomeno blocchi delle parole.

L’esatta causa della balbuzie non è nota. Tuttavia, molti  esperti concordano sul fatto che la disfluenza ha una base neurologica, che colpisce le aree del cervello che controllano l’articolazione delle parole ed il linguaggio. Purtuttavia tale tesi non è ancora stata mai accertata.

La balbuzie potrebbe avere fattori di ereditarietà, quindi trasmessa geneticamente  ma anche questa tesi non è mai stata dimostrata, infatti l’ereditarietà è ritenuto un fattore di rischio ma non è una causa . 

Altre concause possono addursi allo stress ambientale che può aumentare la balbuzie. Questo  include ansia o stress, dover parlare in fretta, modifiche le routine (come ad esempio la nascita di un fratellino), parlare di fronte agli altri.

Ciò che deve essere chiaro  è che  i bambini che balbettano sono  intelligenti come tutti gli altri ed il loro sviluppo cognitivo è  ben regolato come per i bambini della loro stessa età.

Non perdere il post della prossima settimana …. seguirà la seconnda parte dell’articolo!