Supponiamo che il nostro bambino non pronunci correttamente il fono “s”.

Tale distorsione dovuta , probabilmente ad “abitudini viziate” presistenti (indico con “abitudini viziate” la suzione prolungata al seno oppure, allattamento artificiale prolungato, tendenza a succhiare un dito….……

Insomma tutti quei meccanismi che non consentono al nostro bambino di cambiare fisiologicamente la deglutizione), ciò comporterà nell’arco della crescita non pochi problemi.

 

Il primo è una sicura “deglutizione atipica” con conseguenze sull’arcata dentaria e con probabile malocclusione, la seconda “sigmacismo ” ;

ossia alterata articolazzione del suddetto fono, la terza potrebbe essere una difficoltà nella decodifica e codifica del suddetto fono in lettoscrittura… al momento della scolarizzazione.
Certo non è detto che accada sempre ma perchè non prevenirlo con un breve ciclo di logopedia?