Non so voi ma io a volte davvero credo ci sia troppa confusione, è come se tutti volessero appiccicare per forza un’etichetta ad un problema…

Appena un bambino ha difficoltà di lettura o scrittura volano paroloni…

DSA sta ad indicare un  Disturbo Specifico dell’Apprendimento; quando lavoriamo con bambini  che hanno questa diagnosi il nostro compito è di cercare percorsi alternativi per facilitare gli apprendimenti scolastici, possiamo avvalerci… di schemi visivi, mappe concettuali, utiulizzare il computer come facilitatore oppure semplicemente semplificare il compito per renderlo più accessibile per il nostro studente;

Quando lavoriamo con un bambino con DSA, non dobbiamo focalizzare la nostra attenzine sugli errori ma bensì sui contenuti, se per esempio il nostro bambino al quale è stato diagnosticato un DSA presenta errori a carico delle doppie ma il senso della frase è giusto, noi valuteremo solo il concetto, sarebbe inutile battere su una difficoltà non superabile, provocheremo  grandi frustrazioni inutili al nostro paziente.

La diagnosi di Difficoltà di Apprendimento  ci indica un percorso riabilitativo in cui devono essere identificate le aree di deficit e il lavoro deve essere svolto al recupero delle stesse, solitamente un lavoro mirato porta ad una buona evoluzione ed alla risoluzione delle difficoltà, per esempio se un bambino di seconda elementare mostra errori ortografici a carico  dell’uso dell’accento e dell’apostrofo, ed ha una diagnosi di Disturbo dell’Apprendimento,  il lavoro può essere svolto con attività di esercitazioni mirate a favorire il recupero ortografico.

Solitamente in quattro mesi il bambino riesce ad  ottenere un buon recupero in ortografia. Dicasi lo stesso se le difficoltà si dovessero presentare in lettura, ciò che andiamo a valutare quando ascoltiamo un bambino leggere è la correttezza delle parole, a volte i bambini leggendo cambiano alcune lettere all’interno della parola oppure modificano completamente la parola,  la velocità con cui legge e la comprensione del testo, in base all’età abbiamo dei parametri di riferimento per comprendere l’adeguatezza delle competenze di lettura.

Se parliamo di Dislessia le cose cambiano moltissimo poichè ci ritroviamo con un bambino che ogni volta che legge è come se fosse la prima volta, quindi fa una gran fatica ogni volta, non riesce ad intuire una parola mentre la legge, se ci pensi spesso quando leggi non termini la parola perchè hai afferrato il senso prima di terminarla e quindi scorri rapidamente il testo senza alcuna difficoltà,

questa competenza che sembra essere scontata per chi non ha alcuna difficcoltà è un traguardo difficilissimo per chi invece ha una diagnosi di Dislessia, quindi il lavoro logopedico deve seguire un iter ben specifico ed adeguato al bambino in modo da carpire le competenze più sviluppate e sfruttarle al meglio per favorire gli apprendimenti scolastrici, solitamente l’utilizzo del computer per questi bambini è estremamente vantaggioso poichè gli fornisce un valido supporto visivo.

Ovviamente questo breve spunto è una goccia nell’oceano delle difficoltà che ho citato, il mio intento è quello di dare un piccolo esempio molto semplice per cercare di visualizzare alcune delle difficoltà che i bambini possono incontrare durante la loro evoluzione….

Spero che l’articolo ti sia piaciuto, se vorrai lasciare un tuo commento ne saremo davvero felici!