La WISC-R è una scala di intelligenza che viene somministrata solitamente da NPI o da Psicologi,

il Logopedista non può somministrarla ma deve saper leggere il grafico perchè ci aiuta moltissimo nella programmazione della riabilitazione  logopedica.

Devo dire che sono stata molto fortunata ad incontrare uno Psicologo  il Dott. Italo Scalzone, che mi ha insegnato a somministrare il test, colgo l’occasione per ringraziarlo, anche se di tempo ne è trascorso tantissimo …

Ma veniamo al dunque,  il grafico della wisc-r, come puoi notare dall’immagine,  presenta due aree ben distinte,  costituite da: TEST   VERBALI (verbal) e   TEST DI PERFORMANCE (manipulativo).

Fanno parte dei TEST VERBALI le prove… relative a: informazioni , somiglianze, aritmetica, vocabolario, comprensione, memoria di cifre.

Nei TEST DI PERFORMANCE ritroviamo  invece: completamento di figure, storie figurate,disegno con i cubi, ricostruzione di oggetti, cifrario, labirinti.

I numeri in neretto rappresentano il punteggio ponderato, cioè il punteggio ottenuto dal bambino standardizzato in base alla sua età anagrafica.

La linea di abilità acquisita è il ” 10″ quindi nelle varie aree andremo a vedere il punteggio del bambino e si lavorerà in quelle dove il suo punteggio è al disotto del “10”.

Nel caso dell’immagine nei TEST VERBALI  bisognerebbe lavorare sull’ aritmetica, comprensione e memoria di cifre, mentre nei  TEST DI PERFORMANCE si evidenziano difficoltà in tutte le aree, i labirinti non sono stati somministrati.

In questo modo per il logopedista diventa più semplice identificare le difficoltà del bambino e programmare una riabilitazione adeguata e graduale in base alle sue competenze.

Credo che sia importante far comprendere anche ai genitori quali siano le difficoltà dei propri figli, in realtà con la restituzione del test il medico specialista solitamente dà tutte le delucidazioni del caso ai familiari ,

ma a volte è importante che anche il terapista dia un supporto valido spiegando il grafico dettagliatamente ed il programma di lavoro,   in modo che i genitori  possano aiutarci con consapevolezza e conoscenza ad attuare un progetto condiviso che certamente darà un esito migliore!