Trascrizione fonetica si riferisce alla capacità di identificare il suono associato di  singole lettere o combinazioni di lettere.

Utilizzando la conoscenza  ortografica, riconoscendo l’immagine della parola in forma grafica i bambini apprendono la lettoscrittura di una parola, è tipico di ciò che viene spesso chiamata la fase di rappresentazione nello sviluppo di alfabetizzazione.

Per lavorare su questa abilità, ho dato al bambino una serie di carte o tessere con delle  lettere su ognuna di loro,  è possibile utilizzare anche magneti da frigorifero a forma di lettere dell’ alfabeto.

Se volete utilizzare… qualcosa di commestibile, è possibile utilizzare alcuni tipi di cereali , lasciate che il vostro bambino prenda le lettere desiderate con un cucchiaio.

Un  livello più elementare della fase figurativa, può essere esercitato pronunciando  un suono e facendo scegliere al  bambino la lettera o combinazione di lettere che rappresenta quel suono ascoltato. Strutturare queste esercitazione sotto forma di gioco con indovinelli può essere un modo più gradevole per affrontare il compito con un impegno maggiore.

Quando riscontrerai una buona padronanza del tuo bambino nel riconoscimento di lettere e sillabe potrai passere  a parole senza senso, parole bisillabiche composte da due suoni  (vocale o consonante-vocale-consonante),poi tre suoni (CVC), poi quattro (o CVCC CCVC), e così via.

Potrai passare al riconoscimento di parole  riprendendo il lavoro sulle sillabe, quando il tuo bambino riesce  bene con il riconoscimento di  sillabe singole, sarà  possibile introdurre le parole di due sillabe (VCV, CVCV, VCVC, VCCV, ecc)

I bambini che lavorano sulle competenze di trascrizione fonetica tendono ad essere più lenti  dei  bambini che lavorano a livello di consapevolezza fonemica, quindi possono non  essere interessati alla terapia in attività di ascolto e di riconoscimento proprio per la difficoltà che percepiscono.

E ‘certamente possibile adattare attività di gioco a questo livello, ma potrebbero non  funzionare come l’esercizio vocale,  per usare un gioco da tavolo come “Paroliamo” , possiamo sfruttarlo come rinforzo ( usando un premio gradito dal tuo bambino per motivarlo a creare parole differenti, via via far sì che il premio possa esser conquistato scrivendo per esempio tre parole bisillabiche o una bisillabica ed una trisillabica e così via…), in questo modo potrai usufruire della gratificazione del premio per raggiungere il tuo obiettivo!