Spesso accade che i bambini non imparano adeguatamente ad impugnare la penna, questo non sempre viene notato dagli insegnanti e/o dai genitori

così mi capita che inseriti in logopedia, magari per altri motivi, noto una prensione alquanto sconveniente e cerco di modificarla, il che non è impresa semplice, sopratutto se sono al terzo o quarto anno di scuola elementare, quindi hanno ben interiorizzato il modo errato di impugnare la penna!

Per questo motivo vorrei… porre l’attenzine su questo piccolo particolare che può sfuggire, non importa con quale mano il nostro bimbo voglia scrivere, ciò che conta è come impugna la penna!

Il modo corretto è tenedo la penna tra l’indice ed il pollice ponendo sotto il dito medio, che funge da appoggio.

Voglio dare importanza alla prensione, perchè una corretta posizione dello strumento grafico, migliora la coordinazione oculo manuale, la precisione del tratto grafico ed anche la calligrafia.

A volte la causa della “disgrafia” (questo è il termine che indica esattamente un problema grafico inteso come segno grafico, ossia brutta calligrafia!), è ovviabile se corretta  tempestivamente, evitando che il bambino strutturi e consolidi una prensione inadeguata.

Per facilitare il bambino nell’acquisire come deve tenere la penna , in modo corretto, ti segnalo uno strumento economico ed efficace!

Sono i gommini che trovi nell’immagine, si possono appplicare a qualsiasi penna, hanno la sagoma delle dita per posizionarle correttamentre, ho potuto constatare personalmente che utilizzandoli i bambini, gradualmente cambiano la loro abitudine nella prensione, nel giro di pochi mesi mi è stato possibile toglierli perchè avevamo ottenuto il risultato prefissato!