Sempre più spesso mi capita di ascoltare persone, piccole e grandi, con problemi di voce, che hanno continui fastidi, abbassamento di voce serale fino all’afonia,

cioè rimangono completamente senza voce, oppure avvertono un frequente fastidio alla gola, la necessità continua di schiarirsi la voce tossendo,

in altri casi invece le persone perdono la voce se cambia il tempo oppure se non si coprono bene con il primo freddo.

Questi sintomi sono un… campanello d’allarme della presenza di un disturbo della voce definito dagli specialisti  DISFONIA.

Cosa accade? Cos’è che non và?

Quando parliamo, in modo del tutto meccanico e naturale, noi respiriamo poi l’aria che abbiamo incamerato passa attraverso la laringe fa vibrare le corde vocali e le parole si articolano in modo naturale ed armonico.

Alcune persone non acquisiscono questa respirazione “corretta” (si chiama respirazione “costodiaframmatica“) in modo naturale, a volte perchè sono caratterialmente impulsivi, quindi hanno un’eccesso di velocità nel discorrere, a volte perchè tendono ad utilizzare un tono molto alto sforzando continuamente le corde vocali, a volte solo perchè hanno abitudini scorrette e danneggiano inconsapevolmente le corde vocali.

Quando per qualsivoglia motivo non vi è accordo tra la respirazione ed il linguaggio, durante la fonazione (mentre si parla), le corde vocali si urtano, nel tempo a furia di urtare tra loro si irritano generando raucendine o afonia, ma se si persevera nello sforzare la voce potrebbero formasi dei noduli sulle corde vocali e peggiorare ulteriormente la capacità fonatoria (il linguaggio stesso).

Cosa si può fare?

La prima cosa da fare a mio avviso è una visita specialistica Foniatrica oppure presso un Otorino che possa effettuare una Laringoscopia e dervi chiaramente qual’è  la condizione anatomica delle corde vocali.

Dopo di che sarà il medico stesso ad indicarvi il percorso riabilitativo, solitamente viene prescritta una riabilitazione logopedica durante la quale il terapista imposta la respirazione “costodiaframmatica” e sopratutto lavora sull’accordo tra la respirazione ed il linguaggio.

Ci sono però delle piccole accortenze da poter utilizzare per evitare di stressare ulteriormente la voce, evitare di parlare in posti molto affollati dove inevitabilmente bisogna alzare il tono di voce per farsi ascoltare, non chiamare i componenti della famiglia da una stanza all’altra della casa,

coprirsi sempre la gola con un foulard o una sciarpa quando c’è vento o se fa freddo, evitare di schiarire la voce per togliere la sensazione di fastidio piuttosto sarebbe meglio sbadigliare, lo sbadiglio rilassa il tratto vocale e dà lo stesso sollievo ma non danneggia.

Questi sono piccoli suggerimenti che possono aiutarti ad avere una maggiore cura della tua voce, spero che il mio articolo ti sia piaciuto, ma sopratutto che possa essere d’aiuto…

Se vorrai lasciare un tuo commento condividere  la tua esperienza o porre delle domande  nè saremo contenti !

Confrontarci con i nostri lettori per noi è davvero importante…. Ciao Grazie!