bambini-col-ciuccioPer quanto sia tenera l’immagine che ho scelto per questo post è proprio ciò che non dovrebbe accadere ….

Sento il bisogno di scrivere ancora su quali siano le conseguenze dell’utilizzo protratto del succhiotto del biberon e dell’allattamento al seno, pioichè continuo a vedere bimbi che parlano malissimo a causa di “abitudini viziate“.

Si intende per “abitudini iziate” tutti i comportamenti scorretti che involontariamente attiviamo ed interferiscono negativamente sulla nostra voce e/o sul linguaggio, quindi per esempio chi tende ad urlare spesso pone le proprie corde vocali sotto uno sforzo continuo e rischia di rimanere afono (senza voce),

tra le abitudini viziate abbiamo l’allattamento al seno protratto e l’utilizzo di succhiotto e biberon, il motivo per cui è sconveniente che… un bambino sia allattato oltre l’anno come unica modalità di alimentazione può avere delle conseguenze sul linguaggio, non è difficile comprendere che l’allattamento al seno crei un legame unico tra il bambino e la sua mama,

però il protrarsi di tale abitudine alimentare può procurare una deglutizione atipica, ossia il mantenimento da parte del neonato della deglutizione da lattante, con la spinta della lingua in avanti piuttosto che “normalmente” contro il palato; inoltre il cambio di alimentazioe aiuta a dare un maggior tono muscolare ai tutti imuscoli del viso guance labbra,

a volte i bimbi presentano un pò di saliva che fuoriesce dalla bocca e questo potrebbe essere indice di ipotono muscolare (le labbra non hanno una buona elasticità e non contengono sempre all’interno della bocca la saliva, la perdita di saiva viene definita scialorrea).

L’utilizzo del ciucciotto e del biberon deve essere molto limitato, quindi in pochi momenti della giornata,  anche entro i 24 mesi, ma poi va eliminato definitivamente, prima si tolgono tali elementi meglio è,  poichè come l’allattamento al seno fanno sì che il bambino continui ad ingoiare spingendo la ligua in avanti,

ma mentre l’allattamento può creae, se mal gestito, un legame  molto forte tra mamma e figlio , e  talvolta nasce maggiormente da un’sigenza della mamma che non vuole  distaccarsi dal suo bambino, questa modalità nel tempo diventa un rituale tra i due mamma-figlio molto difficile da spezzare, va quindi gestito con molta saggezza.

Per questo motivo va fatto quando i bambini sono piccoli, in accordo con i medici e nel rispetto dell’evoluzione dei bambini, aiutandoli  a superare il passaggio di alimentazione con maggiore facilità, rispettare i tempi dei bambini è la cosa migliore che possiate fare per loro…..

Il ciucciotto ed il biberon sono degli strumenti pessimi poichè contribuiscono nel rovinare la conformazione anatomica del palato e dei dentini del vostro bambino , il palato risulterà più profondo del normale ed i dentini sporgenti in avanti, ma per completare il quadro il piccolo parlerà posizionando la lingua tra i denti quasi sempre, e se un linguaggio tipo “serpentello” può essere simpatico su un bimbo picolo diventa orribile su un soggetto adulto…..

Quindi cari genitori pensate che i vostri bambini cresceranno, e se adesso magari son piccini e sfiziosi con il loro linguaggio distorto poi avranno delle difficoltà…..

La mamma di un bambino di cinque anni mi ha detto: <<Dottoressa ma Alessio usa il ciucciotto solo di notte!!! Perchè cosa gli fa????>>. A parte la “normale” crescita dove per consuetudine alcuni comportamenti devono essere abbandonati per aiutare i bambini ad evolversi, sarebbe intuibile anche solo per imitazione e credo sia idea comune che un bimbo di cinque anni con il ciucciotto non può esserci, non è normale,

poichè basterebbe fermarsi a riflettere un minuto pur essendo fuori dal campo logopedico, per comprendere che il ciucciotto lo utilizzano i bimbi piccoli allora sicuramente non può essere adatto ad un bambino già grande…..

Ne ho viste e sentite di tutti i colori e davvero mi chiedo se le mamme ed i papà sono consapevoli di ciò che fanno e se ciò accade inconsapevolmente spero che il mio post possa aprire gli occhi di chi non sa cosa sta facendo…..

I bambini sono lo specchio dei nostri insegnamenti possono esserci bambini più lenti nelle loro evoluzioni ma le differenze abissali tra un bimbo ed un coetaneo sono il segno che bisogna addrizzare il tiro quindi questo è il compito dei genitori aiutare i propri figli a formarsi a formare il proprio carattere ad essere indipendenti tutto ciò si sviluppa sin dall’infanzia garantire un’evoluzione sana aiuterà i bambini a diventare grandi nel modo migliore…..

Questo post ha riscosso molto successo e tante polemiche in pubblico ed in privato, addirittura c’è ci ha “minacciato” di  segnalarlo come improprio nelle informazioni,

partendo dal presupposto che la mia prima spinta motivazionale nel dare informazione è fare del bene, non credo di ledere nessuno. Come logopedista io credo che protrarre l’allattamento non opportuno, poi ognuno è libero di pensare e ragionare con la propria testa potrebbero anche decretare  ” che sia sano allattare anche fino a 18 anni” ovviamente è un paradosso (giacchè c’è chia ha scritto che è possibile fino ai 3 anni!), rimmarrà di fatto che  il rischio che l’allattamento possa causare distorzioni fonetiche e deglutizione atipica è reale!

Se con lo svezzamento ed il passaggio di consistenze differenti di cibo il bambino passa dalla deglutizione infantile (suzione) alla deglutizione adulta (spinta  antero posteriore del bolo alimentare), è continuando a succhiare potrebbe non abbandonare lo schema motorio della suzione per deglutire conservandolo anche in seguito. Quando ciò accade la pronincia di alcune lettere non è corretta.

Quindi ognuno deve essere libero di scegliere ciò che ritiene più opportuno essendo anche consapevole di cosa potrebbe accadere…. Questo mi sembra onesto e corretto!

Se l’articolo ti è piaciuto lascia un commento, ovviamenteil mio è uno spunto di riflessione c’è sempre tanto da dire o da poter aggiungere quindi se volessi contribuire condividendo con noi la tua esperienza ne saremo davvero felici!

Grazie!