uditobimbaLa prima cosa da ricordare nella perdita uditiva dei bambini è che può avere forme diverse.

Prima di entrare in questo argometo, però, voglio offrire alcune definizioni:

La scala decibel La è quello che usiamo per misurare il volume ( intensità, ampiezza) dei suoni.

Più alto è il numero di decibel (dB), più forte il suono. La scala decibel è un po ‘complicata in quanto è logaritmica invece che lineare. Ogni aumento di 10 dB è dieci volte più forte (20 dB è 10 volte più forte di 10 dB, 30 dB è… 10 volte più forte di 20 dB, e 100 volte più forte di 10 dB e così via).

Inoltre, bisogna ricordare che zero decibel (0dB) non rappresenta una completa assenza di suono, è il livello in cui un orecchio sano, giovane  può sentire il suono.

Alcune persone possono sentire i suoni a-5dB o-10dB. 

Soglia uditiva è il livello in cui una persona può sentire un suono. Soglie tra 0 dB e 20dB sono di solito considerati nel range di normalità.

Soglie inferiori indicano una migliore capacità uditiva; persone con soglie superiori a 20 dB sono da considersi con una perdita uditiva.Una persona può avere una diversa soglia all’orecchio sinistro rispetto al destro. È anche possibile che la soglia uditiva possa variare a seconda della frequenza (pitch) di un suono.

I cacciatori (soprattutto quelli che non indossano la protezione uditiva) a volte hanno delle soglie elevate per le alte frequenze corrispondenti ai suoni prodotti da esplosioni di pistola, ma per i suoni più bassi le soglie hanno una normale frequenza.

La Frequenza è il nostro modo di misurare l’altezza di un suono –  alto o basso che sia.

Si misura la frequenza in cicli al secondo (CPS) , chiamato anche Hertz (Hz) . Il suono è causato dalle vibrazioni, più vibra qualcosa velocemente (cioè, più cicli al secondo), maggiore è il suono che sarà prodotto. Un adulto, nella norma, parla con voce che va da 100 Hz a 220 Hz in media;

le voci maschili tendono ad essere nella parte bassa di tale intervallo, e le voci femminili sono di solito verso la parte superiore. Tuttavia, mentre parliamo, produciamo anche frequenze superiori, chiamati armoniche o sfumature , e sono queste frequenze che provocano  il cambiamento nella produzione dei suoni del nostro linguaggio.

Dobbiamo essere in grado di udire frequenze fino a circa 3000 Hz per essere in grado di udire suoni vocalici con chiarezza, e per sentire la differenza tra / v / e /b / abbiamo bisogno di ascoltare fino a 7000 e 8000 Hz.

Alcuni tipi di perdita uditiva sulla nostra capacità di ascoltare tutte le frequenze allo stesso modo, mentre altri interesserà alcune frequenze più di altre. Ad esempio, la perdita d’udito causata da un forte rumore spesso colpisce le frequenze più alte maggiormente  di quelli inferiori.

Le mie spiegazioni in merito alla perdirdita uditiva non sono sicuramente molto tecnich,e in quanto non essendo un audiologo ho un’infarinatura dell enozioni di base, che ovviamente, sono importanti per la mia professione, ma lasciamo che ognuno si occupi delle proprie aree di competenza, se vorrai approfondire le parti inerenti i suoni e la scala dei decibel clicca quì

Ciò che invece è prettamente di competenza logopedica è quanto una perdita uditiva possa influire sull’apprendimento del linguaggio dei bambini, a volte basta un’otite mal curata, può avere una ricaduta molto accentuata sullo sviluppo del linguaggio, se il vostro bambino chiede spesso: “che hai detto????” invitandovi a ripetergli più volte la stessa cosa, oppure parla con un tono di voce molto alto “grida”, confonde alcuni foni simili, pe esempio: dice baso invece di vaso, a volte perde un pò di saliva dalla bocca….

Questi sintomi possono indurci a comprendere che probabilmente c’è qualcosa che non va, che il nostro bimbo probabilmente non riesce a percepire correttamente il linguaggio, e ovviamente lo riproduce in modo errato.

Provate ad ascoltare qualcuno che vi parla mettendo le dita nelle orecchie, sarà un pò difficile comprendere tutti i suoni, ve lo assicuro!!!

Queste difficoltà linguistiche possono rientrare in modo naturale, oppure necessitare di un piccolo intervento logopedico per accellerare il processo di apprendimento del linguaggio, ovviamente l’indicazione sul dafarsi deve essere ad esclusiva cura del medico Specialista, il logopedista per quanto possa rendersi conto della neccessità di un intervento riabilitativo ha obbligo di far effettuare una visita specialististica per poter intraprendere il trattamento.

Mi è capitato di vedere qualche bimbo con difficoltà di inguaggio causate da un deficit uditivo, malcurati, purtroppo le difficoltà di linguaggio non hanno avuto un miglioramento spontaneo, al contrario più sono cresciuti e più era evidente la difficoltà proprio perchè il loro linguaggio si differenziava in modo sempre più evidente da quello dei coetanei, però ciò che a volte non si pensa rispetto ad un bambino di cinque anni è che oltre ad avere una difficoltà di linguaggio quel bambino pur essendo molto intelligente quasi sicuramente avrà difficoltà negli apprendimenti scolastici.

Mi domando perchè non risolvere un piccolo problema oggi e ritrovarsi con un grande problema domani?

Il nostro articolo nasce dalla voglia di informare e di far riflettere chi preso dalla quotidianità sottovaluta piccoli problemi che potrebbero diventare più grandi…..