Voglio raccontarti la telefonata che ho ricevuto, perchè davvero mi ha sorpresa, perchè non credevo alle mie orecchie…

Mi ha chiamato una sig. chiedendomi un consulto privato, poichè ha una bimba di 6 anni con sindrome di Down mai inserita in terapia logopedica.

Sono schizzata in alto…. Mi dice che la figlia ha subito vari interventi, è stata inserita tardi in psicomotricità , che nessuno le ha detto della possibilità di poter richiedere terapia domiciliare,

 

che il centro che la seguiva non si è mosso… per richiesta della terapia logopedica. Con voce molto rammaricata mi raccontava le difficoltà globali della sua piccola bimba. Problemi grossomotori, problemi di linguaggio vari, insomma un ritardo globale.

Le ho chiesto perchè questa richiesta di logopedia giungeva così tardi e mi ha risposto che non le hanno prescritto la terapia, ma com’è possibile… Quale Specialista non dà terapia ad una bimba Down?

E’ bene che tu sappia che la terapia logopedica deve essere praticata il prima possibile, poichè è fondamentale per aiutare il bambino nella masticazione, nella preparazione di tutto l’apparato fonatorio al linguaggio, mediante esercizi specifici chiamati prassie linguo bucco facciali, che in un primo momento vengono praticati passivamente, successivamente il bambino li esegue attivamente  collaborando in  autonomia.

Con i bambini piccoli ovviamente l’intervento abilitativo viene praticato costruendo un setting prettamente ludico, quindi mediante il gioco si arricchisce il vocabolario, si insegnano parole nuove, le prime frasi, per evolvere graduelmente nel rispetto delle competenze del bambino, stilando un progetto cucito sulle sue abilità volto a potenziare le sue competenze giorno per giorno, il progetto si modifica in base all’evoluzione, non può essere uguale per tutti deve essere individuale.

Già dai due anni è possibile iniziare un trattamento precoce che fornirà sicuramente una stimolazione in più per lo sviluppo globale delle competenze del bambino… Aspettare non serve!