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Come i bambini apprendono la lettura con il metodo sillabico (due di due)

leggereIl metodo sillabico si basa sul un assunto fondamentale e cioè che i bambini imparino naturalmente a segmentare le parole in sillabe, se riflettiamo,

quando insegniamo ai nostri bambini le prime parole le dividiamo noi stessi in sillabe per facilitarne la pronuncia, quindi è un’attività verbale alla quale tutti i bambini o quasi sono esposti durante il loro sviluppo del linguaggio.

Il motivo che ci ha spinti ad approfondire la nostra conoscenza rispetto al metodo sillabico e di diffonderne l’utilizzazione è legato alla testimonianza di docenti di sostegno, ci hanno offerto la loro esperianza, dalle affermazioni raccolte…Leggi tutto

Tecnica base per la flessibilità dei processi discriminativi nell’apprendimento concettuale (4 di 4)

scuolaLa tecnica classica prevede due fasi,  

prima fase: si insegna a discriminare fra stimoli di chi si differenziano per la presenza di più attributi su almeno due diverse dimensioni; la scelta corretta, l’unica che viene rinforzata, riguarda l’attributo di una particolare dimensione.

Seconda fase: guidato dai rinforzi, il soggetto focalizza la propria attenzione su un altro attributo della stessa dimensione, (shift intradimensionale) o su uno degli attributi di una dimensione diversa (shift extra dimensionale).

Esempio- materiale– Supponiamo che…Leggi tutto

Stimoli discriminativi e contingenza a tre termini (3 di 4)

bambino-che-legge-e1297863383364Al fine di inquadrare concettualmente il training che proporremo, presentiamo una modalità che permette di selezionare nel continuum comportamentale delle sequenze significative.

Per “contingenza a tre termini” si intende una sequenza selezionata dal flusso comportamentale.

SD                          R                           Rinforzo

Il primo evento è costituito da uno stimolo discriminativo SD, esso costituisce l’occasione che favorisce l’emissione di una risposta R. Quando la risposta è emessa ed è seguita da un rinforzo, aumenta la probabilità che…Leggi tutto

Apprendimento concettuale e ritardo mentale (2 di 4)

neuroni-specchio-apprendimento-motorio1Il bambino passa dalle semplici conoscenze relative a contenuti alle concettualizzazioni attraverso l’applicazione di processi di attenzione selettiva, di discriminazione, di generalizzazione, di astrazione, di trasfert, di Learning set e di memoria, mediati da interazioni socio culturali e linguistiche, i quali permettono appunto l’acquisizione degli attributi tipici di un concetto e dei rapporti che questi stabiliscono fra loro.

Per quanto riguarda i soggetti con ritardo mentale, dalla letteratura emerge che tendono ad elaborare gli stimoli in modo poco efficace.

Processando l’informazione a un livello superficiale, ne risentirebbero anche i processi di codifica e ciò comporterebbe una minore efficienza nella conservazione dell’informazione e difficoltà nel recuperarla.

Tendendo a basarsi sulle…Leggi tutto

Flessibilità dei processi discriminativi nell’apprendimento concettuale (1 di 4)

manilog800L’apprendimento dei concetti è un elemento fondamentale per lo sviluppo cognitivo. Questo apprendimento è il risultato di processi di organizzazione ed elaborazione di dati dell’esperienza, i quali rappresentano anche la base per lo sviluppo di forme ancor più sofisticate di attività cognitiva.

In particolare, con formazione di concetti si intende il processo attraverso cui le persone tendono ad ordinare esperienze specifiche in classi generali.

Nel contesto della modello (funzionalista) intercomportamentale, l’attività di concettualizzazione è ritenuta il risultato della…Leggi tutto