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Stabilire i ruoli e definire gli obiettivi terapeutici

Lavoro in riabilitazione da ventuno anni e credo che sia molto importante non dare nulla per scontato…

la prima cosa da aver ben chiara è che qualunque persona usufruisca della nostra professione  ha un problema, più grande o più piccolo, ma comunque una difficoltà, altrimenti non sarebbe in terapia!

Quando si lavora con i bambini, stabilire dei confini delineati con i genitori, è a mio avviso la condotta che garantisce maggiormente la professionalità lavorativa ed il buon fine del percorso terapeutico.

La presa in carico del paziente è… Leggi tutto

Rinnovarsi e rinnovare i materiali ossigena terapista e paziente….

img_1287Ciò che noto di frequente è la staticità di alcuni terapisti e bambini….

Vero è che per quella che è la realtà delle cose, quando si lavora per una struttura, dovrebbe essere la stessa struttura ad avere materiali idonei e ad aggiornarsi con nuovi materiali ogni anno….. Ma questa è un’utopia….

Quindi i più volenterosi…Leggi tutto

Dalla parte dei bambini…

bimbi-che-parlanoCi sono tanti bambini di 5-6 anni d’età, che parlano davvero male, mostrano difficoltà espressive sostituiscono suoni simili come s-z, non pronunciano alcune lettere confondono f-v, b-v,

quindi quando parlano si capisce ciò che dicono ma spesso le persone gli chiedono di ripetere cosa ha detto,

il monito della difficoltà di linguaggio di un bambino è quanto riescono a comprenderelo gli estranei, poichè i familari si abituno al suo modo di parlare ed imparano a decifrare il linguaggio, vecchio proverbio dice “la mamma comprende il figlio muto”… parole sagge!!!

Ciò nonostante bisogna…Leggi tutto

Andare in vacanza, “sospendere la terapia” fa bene…

bambini-mare1Sono rimasta basita, dall’esternazione di una mamma che mi ha detto:<< Dottoressa dove seguivano prima mio figlio, non mi facevano staccare mai, solo 10gg in agosto, perchè dicevano che gli avrebbe fatto male!!!!

Non ci sto… non si fa non è corretto….

Ho visto il bimbo in questione, può rientrare come quadro clinico in un “Ritardo globale”, che a mio avviso può sospendere anche per due mesi e non succede nulla,

basta indirizzare la mamma, spiegarle che se si dedica al suo bambino recuperando del tempo “sano” per stare insieme può essere più terapeutico di qualsiasi altra terapia, scusatemi il gioco di parole…

Quindi laddove non ci sono…Leggi tutto